Scarperia, 25 ottobre 2019 – Si è conclusa la prima giornata del lungo weekend delle Finali Mondiali Ferrari, in corso di svolgimento sul tracciato del Mugello, che ha visto scendere in pista quasi cento 488 Challenge. Al termine di Gara-1 dell’ultimo round dei campionati internazionali Europe, North America ed Asia Pacific, sono stati emessi alcuni verdetti per le graduatorie di classe.

CHALLENGE EUROPE
Adam Carroll si è imposto al termine di una corsa caratterizzata dal duplice ingresso della Safety Car. Il pilota inglese è stato il grande protagonista dei trenta minuti di gara in cui si sono sfidati 43 piloti divisi nelle quattro classi in cui si articola la serie. Alle sue spalle, Bjorn Grossmann e Sam Smeeth. Quarto posto per il leader della classifica del Trofeo Pirelli, Louis Prette, che ha preceduto sul traguardo il suo rivale per il titolo, Niccolò Schirò.

Grazie al successo nel Trofeo Pirelli Am, invece, Emanuele Maria Tabacchi si è laureato aritmeticamente campione. Il pilota ha approfittato dell’assenza del suo diretto rivale, Jack Brown, per aggiudicarsi il titolo con una gara di anticipo, alla sua prima stagione nel Ferrari Challenge. Il podio si è completato con Matus Vyboh in seconda posizione davanti a Jan Danis.

Nella Coppa Shell, si è imposto James Weiland, mentre Tani Hanna, grazie al secondo posto, ha bissato titolo nella categoria dopo quello conquistato nel 2018. Sale sul podio anche Thomas Gostner.

Nella Coppa Shell Am la vittoria di Henrik Jansen, complice il quarto posto di Agata Smolka, ha riaperto il campionato. Secondo posto per Ingvar Mattsson davanti ad Alexander Nussbaumer.

CHALLENGE NORTH AMERICA

La prima gara del venerdì ha regalato spettacolo ed emozioni prima che le posizioni venissero congelate nei minuti finali dalla Safety Car. Nel Trofeo Pirelli, la corsa è vissuta sul duello tra i due piloti in lizza per il titolo, Cooper MacNeil e Benjamin Hites. A spuntarla è stata MacNeil, anche in virtù della penalizzazione di un secondo inflitta al pilota cileno per aver superato il rivale in regime di bandiera gialla. Terzo sotto la bandiera a scacchi Marc Muzzo.

Nel Trofeo Pirelli Am, Ziad Ghandour si è imposto davanti a Neil Gehani e John Magrue, continuando in pista il confronto che li oppone in campionato. L’ordine di arrivo della Coppa Shell, invece, è cambiato al termine della corsa dopo la decisione da parte del collegio dei commissari di infliggere 25” di penalità a Marc Issa. Brian Davis ha potuto festeggiare la vittoria davanti a Claude Senhoreti e al neo-campione della classe.

Anche al Mugello è proseguito il testa a testa tra Jay Schreibman e Brad Horstmann nella Coppa Shell Am, con Schreibman nuovo leader della classifica grazie alla vittoria odierna. Terzo ha chiuso Eric Marston.

CHALLENGE ASIA PACIFIC

Dopo aver assegnato i titoli nel Trofeo Pirelli Am e nella Coppa Shell Am nei round precedenti, l’esito di Gara-1 della serie asiatica non ha espresso il campione della Coppa Shell che sarà invece incoronato al termine della corsa di domani. Nella classe regina, Go Max è riuscito ad imporsi davanti a Philippe Prette, sfruttando una partenza brillante prima di respingere con ordine gli attacchi dell’italiano, autore di una bella rimonta dopo aver perso posizioni al via. Il giapponese Nobuhiro Imada ha completato il podio.

Nella Coppa Shell, Makoto Fujiwara si è imposto sul rivale in classifica, Kazuyuki Yamaguchi superandolo in una graduatoria aperta ad ogni risultato visto che Yanbin Xing, terzo sotto il traguardo, è ancora in piena lizza per il titolo.

Sfida molto accesa nella Coppa Shell Am tra Andrew Moon e Kent Chen interrotta solo dall’ingresso della Safety Car, che assegnava la vittoria a quest’ultimo. L’ultima casella del podio è stata occupata da Atsushi Iritani.
 

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