E’ proprio vero: l’E-Prix di Marrakech porta davvero bene a Mahindra, che in tre edizioni ha ottenuto un terzo posto e due successi. L’ultimo dei quali proprio oggi pomeriggio, grazie a Jérôme D’Ambrosio, che dalla decima posizione di partenza ha saputo rimontare fino al terzo posto e poi ha approfittato del grave errore dei due piloti che lo precedevano per tagliare il traguardo da leader. Anche questo fa parte delle corse: saper gestire le emozioni, stare calmi, aspettare il momento giusto e cogliere l’attimo; sono tutte cose che fanno parte del bagaglio dei grandi piloti. Con questo successo D’Ambrosio porta a tre il numero di vittorie ottenute in Formula E dal suo debutto. Cosa ancora più importante, si installa al vertice della classifica Piloti e porta Mahindra in seconda posizione in quella Costruttori. Sfortunatissima invece la gare di Pascal Wehrlein, al via dalla settima piazza, costretto al ritiro dopo poche centinaia di metri a causa di un tamponamento nella carambola innescata dal testacoda del campione in carica Vergne. Per puntare alla leadership costruttori sarà fondamentale avere entrambe le Mahindra M5Electro ai primi posti nelle corse a seguire.

La livrea del casco con cui D’Ambrosio (belga di origine italiana) ha vinto in Marocco, è stata disegnata dal fan italo-belga Alessandro Melone, che ha vinto il concorso DrivenByDesign indetto da Mahindra aggiudicandosi la possibilità di assistere all’E-Prix.

Il prossimo round del campionato si disputerà a Santiago del Cile il 26 gennaio. Domani invece, domenica 13, si terrà sempre sul circuito cittadino di Marrakech, una sessione di prove libere per continuare la messa a punto delle monoposto di GEN2 introdotte quest’anno. Per Mahindra scenderanno in pista Sam Dejonghe, collaudatore di sviluppo al Simulatore, e Sergey Sirotkin, ex-pilota di F.1 alla prima presa di contatto con la F.E.

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